Il parco del Delta del Po in inverno

Nella stagione invernale, la neve, nel parco del Delta del Po è un evento raro in quanto la temperatura staziona di solito poco più dello zero, sono invece più comuni le giornate di nebbia e molto caratteristiche le brinate che, se accompagnate da una giornata fredda e limpida, le golene gli argini e i boschi spogli di pioppi intorno al fiume, diventano uno spettacolo unico e incomparabile.

L’inverno, aldilà del freddo, è un ottimo periodo per avvistare gli uccelli nel Parco del Delta del Po, soprattutto in tutte le aree umide e nei canali, in particolare: garzette, aironi bianchi e cinerini, nelle valli in prossimità del mare cormorani e anatidi germani reali folaghe, alzavole, ecc…

Ma non solo, è anche il periodo dei rapaci, falchetti, poiane e gheppi.

E’ facile infatti scorgerli nelle campagne fermi in mezzo alcielo nella tipica posa dello spirito santo.

Vi consigliamo quindi, in una bella giornata di sole di coprirvi bene, prendere il cannocchiale e la macchina fotografica e di recarvi nelle valli di Boccasette, Cà Venier o nella Sacca di Scardovari e farete di sicuro qualche incontro davvero interessante!

Se ancora non conosci il Delta del Po, questo è quello che devi sapere!

Il Delta del Po, dal 1999, è stato inserito nella lista dei siti italiani patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, come estensione del riconoscimento conferito alla città di Ferrara nel 1995.

Il Delta, è formato dall’insieme dei rami fluviali e, per estensione, dal territorio tra di essi compreso, raggiungendo ad oggi una superficie di circa 18.000 ettari.

Per questa definizione, il Delta del Po, ricade per intero nella Provincia di Rovigo o Polesine e ne occupa quasi interamente la porzione orientale, definendosi anche come “delta attivo”.

Nel profilo unico del Delta del Po, c’è il territorio creato dalla sedimentazione del fiume, che dall’opera dell’uomo nei secoli ne ha regimentato le acque e bonificato i terreni.

Nell’area del Delta, natura, storia, tradizione, cultura ed arte si intrecciano, offrendo al visitatore un paesaggio inedito e sorprendente.

Nel Delta, si distinguono diversi ambienti ed ognuno con caratteristiche diverse dall’altro: la campagna con i paleoalvei, le dune fossili, gli argini, le golene, le valli da pesca, le lagune o sacche e gli scanni.

Per visitare il Delta del Po, potete affidarvi, nel periodo estivo, all’accoglienza di Tenuta Goro Veneto, un’ambiente per rilassarsi e staccare la spina tranquillo e allo stesso tempo facile per raggiungere diversi punti da vedere.

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