Avete mai pensato ad andare in canoa nel Delta del Po?

Tra le tante attività per scoprire ed esplorare il Delta del Po, una di queste è la canoa: lasciarsi condurre dalla corrente a bordo di canoe e piccoli mezi nautici adatti ai bassi fondali della laguna.

Andare in canoa nel Delta del Po, significa scivolare in modo silenzioso tra i canneti e le spiagge solitarie, con la possibilità di apprezzare in pieno l’ambiente unico e selvaggio del Parco Regionale Veneto del Delta del Po, una tra le oasi naturalistiche più suggestive del nostro Paese, in cui viene tutelata la specificità ambientale della vasta zona umida creata dai sette corsi d’acqua in cui trova spazio il Po, prima di sfociare nell’Adriatico.

Ma gli appassionati della pagaia ormai lo sanno bene, il Delta del Po è un itinerario ormai classico da intraprendere: stiamo parlando dell’abitato di Pila fino a Porto Tolle, ultimo paese del Parco prima di raggiungere la foce, attraversando le aree più suggestive del Delta.

Una volta lasciata alle spalle la laguna del Basson, incontriamo la bella spiaggia di Scano Boa, il luogo simbolo del Parco, incontaminato e silenzioso in cui la ricca avifauna regna indisturbata.

Proprio qui troviamo un tipico esempio di “casone”, classica abitazione dei pescatori dell’Alto Adriatico interamente costruita in canna palustre.

Dopo aver attraversato uno stretto canale di acqua salmastra viene avvistata Punta Maistra con il suggestivo faro, per poi proseguire circumnavigando l’isola di Batteria sul lato di Nord-Est.

Qui troviamo la più ricca concentrazione di limicoli, aironi ed anatre presenti in tutto il Delta che oltre ad essere un paradiso per gli amanti della canoa, lo è altrettanto per gli amanti del Birdwatching.

Perchè conviene andare in canoa nel Delta del Po

Grazie alla canoa, potrete avvicinarvi ed assaporare a pieno i luoghi che altrimenti dovreste accontentarvi di vedere solo da lontano, muovendosi in totale libertà dell’elemento che maggiormente caratterizza questo ambiente reso unico dall’incontro tra il fiume e il mare.

Andare in canoa nel Delta del Po: gli itinerari

Noi di Tenuta Goro Veneto ve ne consigliamo due:

  1. SACCA DI SCARDOVARI: si tratta della laguna più ampia del nostro Delta, si trova nella parte più meridionale, ovvero nel comune di Porto Tolle. E’ uno specchio d’acqua famoso per le cozze (oro nero di Scardovari) e le vongole. Si collega al mare ed ha una profondità medio-bassa, con canali per la navigazione. Quest’ultima parte dalla Spiaggia delle Conchiglie per poi addentrarsi nella Sacca degli Scardovari e proseguire verso l’Isola dei Gabbiani e l’Isola dell’Amore. L’intera zona vanta una fauna particolarmente ricca. Nelle oasi, tra canneti, palusi, campi di riso ed erba medica è possibile incontrare rapaci, gabbiani, sterne, passeriformi, ibis, gru e anitre. Il tutto tra la laguna tutt’intorno e le infilate di palafitte con le barche colorate legate ai pali di sostegno, che danno un tocco fiabesco al paesaggio.
  2. ALLAGAMENTO DI BONELLI: partendo dalla Spiaggia delle Conchiglie o dal porto di Barricata, è possibile risalire la foce di Po di Tolle entrando per canali d’acqua molto stretti con una profondità che permette la navigazione. Qui, l’escursione in canoa ci consente di arrivare in luoghi poco frequentati. Tra vecchie case di pescatori e canneti arriviamo al porto dei pescatori di Scardovari; in quel punto, il fiume si divide formando l’Isola di Bonelli, un tempo terra fertile e coltivata ed oggi laguna del Parco in cui ancora è visibile il borgo agricolo immerso nel canneto. Scendendo poi verso la foce della Busa di Bastiamento, arriviamo al canneto che ci divide dalla Sacca del Canarin, una delle lagune più produttive per la coltivazione delle vongole. Costeggiando gli scanni di Bastimento e Barricata rientriamo in villaggio.

Rifugiati nella tranquillità del Delta del Po, Tenuta Goro ti aspetta per soggiornare in questo territorio incontaminato e staccare la spina.